
La premiazione di eventi sportivi e non, ha origini antichissime. L'uomo nella sua stessa natura ha il bisogno di sentirsi gratificato ed appagato in tutto quello che fa, e ancora di più se è messo di fronte ad una sfida, non importa contro chi, può essere anche contro se stesso, l'importante è il raggiungimento e la soddisfazione di vittoria, che nel nostro caso trova fattezza nella realizzazione di coppe e trofei sportivi.
Già nell'antica Grecia con i giochi Olimpici i partecipanti e vincitori avevano delle ricompense che avevano per lo più significato simbolico e religioso. Non erano le nostre coppe e trofei come le intendiamo noi oggi, erano per lo più corone vegetali. Alcuni venivano premiati con beni materiali come anfore molto grosse il più riempite di olio o alimenti simili.
La ricompensa più importante, però, era il passaggio di classe sociale. Ai vincitori veniva riconosciuto un particolare status, e per la maggior parte, in quanto schiavi, la possibilità di esssere liberi. Per i più famosi veniva eretta anche una statua.
La vittoria era una benedizione divina e la corona ne testimoniava il trionfo.
Ancora oggi nel nostro catalogo di coppe e trofei, trovano spazio delle reminiscenze dell'epoca antica: le famose anfore che potete trovare nella pagina delle coppe di prestigio, hanno una radice di tradizione profondissima e un significato ancora più evocativo.
Diversi sono i simboli che richiamano l'antichità; la dea Nike, ad esempio, simbolo della vittoria, è forse uno dei più presenti.
In molte medaglie viene rievocata la sua immagine di donna alata con in mano una corona di alloro. Altre volte la si ritrova in vere e proprie riproduzioni di statue che vengono ancora oggi usate come simbolo di trofeo sportivo.
Ovviamente l'artiginalità era la caratteristica principale di tutti questi oggetti, che nella loro semplicità però riproponevano simboli e significati legati alla tradizione. Una particolarità erano proprio le corone vegetali che però molti confondono e non sanno che non tutte erano fatte di alloro, ad esempio:
Anche le medaglie, una volta coniate a mano, hanno continuato nella storia a rappresentare un simbolo di riconoscimento nelle premiazioni di eventi sportivi e non solo, anche come valore pecuniario.
Le coppe e i trofei, invece, intesi come li pensiamo noi oggi, hanno una nascita tardiva. E' solo in epoca moderna che si sviluppa l'idea del riconoscimento della vittoria con una coppa o con un trofeo. Storicamente si può far risalire questa nascita alla fine dell'800 inizio 900. Uno dei primi eventi di cui abbiamo documentazione per un trofeo come premiazione è forse nel tennis con Wimbledon. E' poi con il calcio, all'inizio del 900, che incominciano a circolare le prime coppe sportive. Alla metà degli anni 50-60 hanno origine le famose coppe:
E' in questa fase storica che nasce la ditta Gentinetta, oggi conosciuta sul web come www.coppeetrofei.com, che nel corso degli anni ha sempre più investito in aggiornamenti nei materiali, nelle tecniche e nella tecnologia, per offrire sempre prodotti di altissima qualità, mantenendo uno sguardo attento anche ai costi, e cercando di proporre anche coppe economiche.
Alcuni dei nostri articoli però mantengono ancora oggi quella carattersitca di artiginalità che, se venite a visitare il nostro punto vendita a Domodossola, potrete apprezzare ancora nella loro originalità e unicità. Ne sono un esempio le nostre famose targhe in pietra dell'Ossola. Sono targhe in marmo Palissandro, sapientemente spaccate a mano una ad una, creando un'originale inesattezza che ne rispecchia l'essenza stessa. Le più pregevoli sono impreziosite dai nostri disegni fatti a mano direttamente sulla pietra. Ovviamente sono pezzi unici.
Per quanto riguarda le coppe, per l'elevato numero di premiazioni, la realizzazione si è standardizzata. Rimangono, anche se in limitata parte, la realizzazione di particolari trofei personalizzati, ma sono dei pezzi speciali, solo su progetto specifico.
Molto più diffusa è la produzione e la vendita di coppe economiche, che oggi si differenziano per:
Nel tempo la coppa sportiva è diventata anch'esso simbolo e oggetto di design, le linee si sono semplificate, diventando più minimaliste. Si è passati dalla tradizionale coppa con manici e coperchio alla coppa moderna, ad intaglio laser, sempre nel rispetto di coppe economiche.
Le medaglie personalizzate, che nel corso degli anni hanno avuto anch'esse un'evoluzione non solo nelle forme, ma anche e soprattutto nei materiali, (da prima in materiale pregiati come oro argento e bronzo, oggi si sono standardizzate con materiali più economici come ottone, ferro e varie leghe), rimanendo però più flessibili nella personalizzazione, al fine di dare sempre un prodotto unico e diversificato. Innovazione nei materiali la trovate anche nelle medaglie che oggi vengono proposte anche in cristallo, in pietra, in plexiglass.
I trofei sportivi hanno mantenuto nel corso dell'evoluzione quell'aspetto simbolico, con soggetti che riprendono il gesto atletico in imitazione allo sport annesso. Anche qui i materiali si sono evoluti dall'antico trofeo in bronzo, dalla caratteristica pesantezza, si è passati a trofei in gesso e in resina, al plexiglass fino ad arrivare ad oggi dove l'ABS ha quasi sostituto il resto.
Propriamente oggetto diffuso sono nel XX secolo, le targhe di riconoscimento o targhe di ringraziamento, non hanno una precisa data, sebbene l'abilità alla scrittura, fin dall'antichità era un modo celebrativo intrinseco alla scrittura stessa.
Si è passati dalle classiche e antiche pergamene su papiro, alla carta straccia, per arrivare all'inizio del 900 con delle targhe in bronzo ed ottone. Oggi per la magigor parte dei casi si utilizzano targhe in alluminio, incise o stampate che si appongo su portatarghe di varie forme e materiali. Le più classiche sono le targhe in astuccio, mentre le più moderne sono quelle in vetro o plexiglass.
Anche le targhe incise non hanno una collocazione certa nella storia, anche se l'uomo sin dai suoi albori era portato all'incisione, come modo di comunicazione e di testiomonianza.
Nelle civiltà Romana la celebrazione o l'invito a votare per un politico pittusto che per un'altro era in auge già a quei tempi; ne sono prova le pareti ancora intatte di Pompei, dove al posto di manifesti, le mura delle case diventano insegne di celebrazioni.
Oggi l'incisoria viene svolta su diversi materiali, dal più classico ottone, all'acciao, a materiali plastici come bilaminati o plexiglass, per finire con il legno, il vetro o l'alluminio.
Le tecniche anch'esse si sono evolute, da quella meccanica con fresa a quella laser, il nostro laboratorio è dotato di macchinari di ultimissima generazione per soddisfare ogni vostra richiesta.
Storia a parte sono i gagliardetti, detti anche guidoncini, risalenti già nel Medioevo, nascono intorno al XI – XII secolo come simbolo e segno di riconoscimento di insegne militari e civili, rappresentavano l'identità e la forza di una comunità. Oggi la nostra ditta è capace di offrirvi dei gagliardetti personalizzati a costi contenuti anche grazie alla possibilità di realizzarli direttamente, senza necessità di numeri minimi.
La tecnica realizzativa è quella della stampa digitale.
Un capitolo a parte, nella storia delle coppe e trofei, va riservato alle premiazioni calcio. Lo sport nazionale per eccellenza, ha preso il sopravvento anche sul nostro sito, in cui dedichiamo una pagina specifica e unica per genere.
Le coppe e trofei per premiazioni calcio hanno origini antichissime; si pensa che la prima sia avvenuta in Inghilterra nel 1867 con la Youdan Cup disputata a Sheffield.
Per passare poi a trofei specifici e celebrativi come il famoso Pallone d'Oro isitutito solo nel 1956.
Insomma non poteva mancare una sezione dedicata allo sport nazionale più importante della nostra storia. Abbiamo creato questa pagina con sia coppe economiche per il calcio che coppe di prestigio per il calcio di ogni livello.
Inoltre si possono trovare premi individuali, imitazioni, delle più famose come:
o simboli riconosciuti in tutto il mondo, come:
Ma non abbiamo tralasciato i piccoli eventi e quindi abbiamo realizzato, e vi proponiamo coppe economiche e trofei economici, per ogni premiazione. Oggi molti di questi trofei sono in resina, mentre le più famose coppe di presitgio sono in metallo.
Altro prodotto che ha fatto tanto discutere nelle storia dei riconoscimenti è la Coccarda. La sua prima apparizione risale alla fine del 1700 ed esattamente a Parigi prima della presa della Bastiglia.
Per questo divennero ben presto un simbolo rivoluzionario e i suoi colori erano ovvimanete il blu, il bianco e il rosso.
Anche in Italia compare per i medesimi ideali sempre in quell'epoca e ovviamente i colori erano quelli del verde, del bianco e del rosso, anticipatari della bandiera nazionale. Anche nel calcio la coccarda ha avuto la sua applicazione.
Con la Coppa Italia infatti il simbolo che la contraddistingue è una coccarda tricolore che oltre ad essere presente sulla coppa è il simbolo distintivo presente sulle maglie della squadra vincitrice.
In se la coccarda è una rosetta di stoffa, per le più pregiate in seta, con al centro un cartoncino che ne contraddistingue il premio. Nella parte posteriore è presente una spilla che serve ad appuntalra sugli abiti o sui vessilli. Due o più code scendono nella parte inferiore della rosetta per donarle la classica forma.
I colori sono importantissimi perchè ne distinguono l'appartenenza.
Oggi sono per lo più usate per mostre cinofile, ornitologiche, ippiche e per altri animali.
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